Crisi d’impresa e diritto concorsuale
Crisi d’impresa è espressione che si adatta a due realtà antitetiche: da una parte, l’impresa in crisi o insolvente che si trova dinnanzi a scelte difficili e a volte drammatiche; dall’altra parte, l’impresa in crescita, che dalle ceneri di un’azienda in dismissione può creare nuove opportunità. Entrambe le realtà, sono governate dalle regole del “diritto concorsuale”.
Il diritto
concorsuale disciplina il fenomeno della crisi economica e finanziaria
dell'impresa commerciale ed è imperniato sul Codice della Crisi delle Imprese e dell'Insolvenza (CCII), entrato in vigore a pieno regime nell'agosto 2022 in luogo della c.d. "Legge fallimentare", ora abrogata. Il CCII è affiancato da alcune leggi specialistiche che disciplinano la crisi e l'insolvenza delle grandi imprese.
Il CCII ha ampiamente rimaneggiato l'assetto della crisi d'impresa, introducendo strumenti innovativi volti a consentire di salvaguardare il più possibile i valori aziendali e occupazionali e di scongiugare, se possibile, il ricorso ad una procedura concorsuale liquidatoria (la "liquidazione giudiziale" o la "liquidazione controllata", a seconda delle dimensioni dell'impresa).
La gestione delle problematiche di crisi e insolvenza aziendale richiede un’assistenza professionale altamente qualificata e specializzata.
Problemi molto delicati possono riguardare anche
gli amministratori, i sindaci e gli organi di revisione delle società
insolventi, in ragione delle responsabilità, sia civili che penali, che possono
riguardarli direttamente.
Lo Studio Legale Merlo collabora stabilmente da decenni con la Sezione concorsuale
Il titolare dello studio è affiliato alla S.I.S.CO. ed è uno dei cofondatori dell'Associazione Concorsualisti di Milano.
